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martedì 4 luglio 2017

6 ( JAPAN 2017 ) - The Tower, the laundry and the Tai-Fun

Oggi avevo voglia di farmi un'altra gita, ma nulla di tanto impegnativo, lontano ma non troppo e possibilmente al coperto visto che forse pioverà, ci sono 2 mete perfette, Odaiba che però è tradizionalmente dedicata all'ultimo giorno e Yokohama, quindi Porto Futuro sia!

In circa 45 minuti - 1 ora si arriva a Minato Mirai, letteralmente Porto Futuro, costruito artificialmente e con alcune delle architetture più avvenieristiche del Giappone:

E poi chiamano grattacielo quello SanPaolo...

La Landmark Tower è stata l'architettura più alta del Giappone prima dell'avvento del Tokyo Sky Tree (di cui parleremo in seguito), fusa con le Queen's Towers formano un perfetto connubio di centro commerciale, luogo di ristoro e divertimenti oltre ad essere pieno di alberghi e uffici, insomma praticamente delle entità architetturali autosufficenti di se e per se.


Le 3 Queen's Towers

Il passaggio all'aperto che unisce le Queen's Towers alla Landmark Tower

Prima di immergermi all'interno giro un po, guardo un concessionario di utilitarie e ne prendo una, quella arancione.


Poi visto che devo portarla in Italia mi prendo anche una nave per imbarcarla:



Insomma un paio di souvenir da nulla :D

Termino di cavoleggiare e mi immergo come un'autoctono in cerca di un tavolino nella pausa pranzo degli impiegati (chiamati sararimen con intento dispregiativo, ovvero uomini salariati o come direbbe Crozza/Briatore: monoreddito)


Trovato un tavolino e scoperto che non bisogna mai separare un sararimen, stressato in pausa pranzo, dal suo spazio nella Smoking Room ed è anche perfettamente comprensibile, per motivi che spiegherò magari domani, mi immergo nell'immensità del moderno consumismo sfrenato:




E poi salgo fra le stelle...
L'osservatorio della Landmark Tower si trova al 69 esimo piano, si proprio 69 e c'è un'ascensore che ti spara lassù in 40 secondi 40 alla velocità di punta di 750 metri al secondo...
Fa davvero impressione...

E' talmente veloce che non si riesce a fotografarlo a 750 metri al secondo

Da lassù le macchine sono più piccole di un dito e le persone formichine sono così piccoline che non si distinguono neppure.

Da sotto sembrano dei giganti


Oh guarda, la mia nave!

C'è un "pochino" di foschia, comprensibile, vi spiego poi il perchè:



Rientro presto in albergo, oggi giornata di bucato, è l'ultimo giorno qui nel quartiere di Nihonbashi, per fortuna che mi sbrigo in tempo, visto che la lavatrice e asciugatrice è una sola e io l'ho quasi riempita!
Quindi esco, le ultime foto al quartiere:



E al mio caffè veloce, dove ogni mattina facevo colazione :)


Piove, pensavo peggio a dire il vero, anche perchè mentre sono in camera aspettando che la lavatrice lavi e l'asciugatrice asciughi accendo la TV e vagamente insospettito dalle immagini e dal tono leggermente allarmato e dal fatto che non si parla d'altro, scopro che il Giappone è attaccato da un Tai-Fun (tifone per gli amici)!
Questo Tai-Fun ha investito l'isola di Shikoku a sud del Kansai (di Osaka e Hiroshima per intendersi) e si muove veloce cozzando contro la provincia di Mie (Isu) e la penisola di Izu, fotografata ieri da Odawara.
Dovrebbe sfiorare la baia di Tokyo, il quartiere sud orientale di Chiba per la precisione, ma attualmente ha virato decisamente a sud, spostandosi verso il pacifico.
Qui solo una pioggieriellina :)




Hanno smesso di panicarsi pure in TV e quindi si va a nanna :)

つづく


martedì 5 luglio 2011

3 ( Japan 2011 ) The long way to Landmark Tower

Giorno di bucato :)

Stamattina mi alzo presto (relativamente presto...) e faccio il bucato, mentre mi godo la colazione, scendo ancora rinco e ficco i vestiti nella lavatrice, poi infilo 100Yen nella macchinetta che mi sputa il detersivo e un'altra polverina inquietante che verso pregando prima di chiudere e fargli fare il suo lavoro.
Mentre lava torno in camera e mi sparo il mio bel nescafè caldo ponendomi un quesito fondamentale, estremamente pregnante e indicibilmente decisivo... Yokohama o Odaiba? ;)

Si perchè avendo spostato la gita a Matsumoto a domani mi era rimasta voglia di andar comunque in viaggio e da Tokyo ci sono 2 località vicine, ma non troppissimo dove dilettarsi: Yokohama e Odaiba :)

Yokohama è la seconda città del Giappone con i suoi 3,6 milioni di abitanti e naturalmente qui è considerata una puzzetta, poco più di un estensione cresciuta di Tokyo, mentre Odaiba è un quartiere moderno strappato al mare sulla baia di Tokyo che si raggiunge con un bellissimo treno senza autista attraversando il ponte più bello di Tokyo: il Raimbow Bridge.

Scendo a vedere i disastri della lavatrice, ok, tutto a posto i colori dei vestiti al loro posto e profumano pure di pulito ;) ficco tutto nelle asciugatrici e continuo a dibattere, Yokohama o Odaiba?

Alla fine vince Yokohama, per svariati motivi, fra cui il fatto che parte di Odaiba è un cantiere aperto per via del passaggio di proprietà alla Mori (quella della Mori Tower di Roppongi).

Per cui mi dirigo a Shibuya e da li con la Tokyu Toyoko parto per il Porto Futuro (Minato Mirai)

Percorro tutto il tratto fino al capolinea di Motomachi dove c'è un bellissimo parco, qui inizio la lunga, lunghissima passeggiata verso la Landmark Tower semplicemente il grattacielo più alto del Giappone con l'ascensore più veloce del Giappone che con un picco di 750 metri al secondo ti spara dal 1 al 69esimo piano in 40 secondi! :O


Eccola laggiù, piccola sulla sinistra

Si sente l'odore dell'oceano dal passeggiare per il parco e il sole picchia duro, subliminerei direttamente allo stato gassoso se non fosse per un vento fortissimo che spira dall'oceano (almeno penso, non importa è una goduria) durante la passeggiata mi rinfresco in un baretto carino, fumo sereno in una smoking area nell'inferno rosso dei turisti arrostiti, ovvero degli antichi docks inglesi convertiti in centro commerciale su una piana di sole cocente.

L'inferno rosso

La Landmark Tower però si avvicina, percorro tutto il tratto pedonale che divide il parco e la torre, fra ponti circolari sospesi, passatoie in legno che fiancheggiano centri commerciali, scalinate vaporizzate, ponti in metallo su laghi artificiali, in effetti la passeggiata è un surreale miscuglio fra l'iper capitalistico, il naturalismo e l'orgoglio giapponese, ascoltando Ballads di Ayumi Hamasaki è qualcosa di eccezionale, sono contento di aver scelto Yokohama, sopratutto quando ti ritrovi sotto quella bestia gigantesca e meravigliosa della Landmark Tower.


Si avvicina...
Ed eccola!
Io ero laggiù sulla destra dove c'è quella nave nera, laggiù lontano...

Ovviamente si sale all'osservatorio, ovviamente si viene fagocitati da quel stupendo centro commerciale che sono le Queen's Tower, tre grattacieli accanto alla torre che formano un enorme centro di uffici e negozi come mai se ne vedranno in Italia, non potete anche solo concepire cosa sia un centro commerciale finchè non venite in Giappone, le Gru poi vi sembreranno dei miseri calzolai di quartiere.


Qui i centri commerciali si snodano per piani e piani sopraelevati e sotterranei, hanno un'estensione che a girarli tutti a piedi puoi passarci giornate intere, hanno fermate della metro dedicate al loro interno!

Una città nella città, un porto futuro

Torno a Shibuya dormendo sul treno della grossa (dovrò proprio parlarvi dei treni più diffusamente prima o poi) e da li prendo la Ginza line per... indovinate... Ginza :)

Ginza è sempre Ginza :)

Adoro il Ginza 4-Chome, adoro godermelo dalla terrazza del Doutour, starei delle ore ad osservarne il passaggio pedonale, il viavai, il traffico, è bellissimo, anche se alcune insegne sono spente forse è ancora più suggestivo, più elegante.
Finora l'unico effetto della mancanza di elettricità che ho visto a Tokyo, oltre una città e degli abitanti che sono tutto e per tutto identici al 2009, è qualche grado in più di aria condizionata che è una pacchia per me e qualche insegna spenta, per il resto fai fatica a ricordarti del terremoto e dello tsunami, ma proprio tanta fatica.

Vorrei andar ad Akihabara, ma è tardi, così torno al mio quartierino di Nippori, scovo un ristorante carino e a nanna presto, domani gita e devo trovare la linea per Matsumoto (Chuo Line) a Shinjuku e non sapete cosa voglia dire, ma di questo e chiss'à quant'altro rimanete sintonizzati su questo filo della rete :)

Good Night Blue Sky

giovedì 27 agosto 2009

19 - The Two Second One's

La seconda capitale del Giappone...
La seconda città del Giappone...

Stamane mi sono svegliato bene, ho fatto il cambio di stanza fra quella che avevo implorato per una sera prima e la mia "regolare" e sono sceso al mio caffè Tanako immerso nelle viuzze di Shibuya.
Avevo voglia di una gita e così ho deciso di andare a Kamakura, via Yokohama, potevo anche andare diretto da Shibuya, ma avevo voglia di una sosticina "espresso" ;)
Arrivo a Kitta-Kamakura che è la stazione prima di Kamakura e dove secondo me ci sono le cose più belle, più tranquille e più suggestive.
La guida di Tokyo non è della Lonely per fortuna (vi ho già detto che dovrebbe fallire, vero?) e infatti è un piccolo capolavoro e mi consiglia tre perle, due nuove e una vecchia conoscenza.

Il primo è il Tokeji, un delizioso tempio buddista che si snoda fra le colline di Kamakura offrendo una vista, dei colori, delle suggestioni uniche.


Il secondo è il Jochi-Ji un tempio Zen con delle viste uniche dovendo passare per cunicoli bassissimi, bassi e stretti per arrivare al cimitero... fa un pò paura, ma ha una tavola da tè che è un sogno!

Il terzo è il Kencho-ji e per arrivarci dovevo percorrere 1km (orami si sprecano...) ed avevo un pò fame, così mi sono ripromesso di fermarmi prima di arrivare... e invece... mi sono ricordato che Kamakura è una ricca cittadina residenziale della medio alta borghesia di Yokohama e Tokyo, si vedono macchine da paura e ci sono locali il cui prezzo minimo è 4000 yen, per un sandwitch volevano 1260 yen che è quanto ho speso per cenare ieri alla terrazza di Akiba Ichi!

Caso vuole, karma, destino, fato che proprio davanti all'ingresso del tempio ci fosse un vecchietto che preparasse le Takoyaki, bè non proprio buone come quelle di Osaka purtroppo, diciamo Honshu Style e alla fine ero satollo pagando 300 yen :)
Certo direte voi, potevi portarteli due tramezzini di AM-PM prima di partire, potevi fare come i turisti 30 litri (i turisti che per fare 2 fermate del metrò si caricano zaini da 30 litri di non so che cosa diavolo ci si possa mai portare), invece no, a me piace all'avventura ;-)

Mi visito il Kencho-ji che tra parentesi è il primo tempio Zen del Giappone e mi accorgo dell'importanza dei percorsi, dei sentieri, del cammino iniziatico, mi perdo infatti in quello che consideravo il più bello, l'ascesa al santuario Hanso-bo, certo, prima che andassi a Fushimi Inari.



Rientro tutto contento e pacioso e sono ad Yokohama, mi scusino gli abitanti del luogo, ma non riesco a considerarla una città slegata da Tokyo, anche se sulla carta lo è, anche se è enorme con 3,6 milioni di abitanti, però è a mezz'ora da Tokyo, come se Napoli fosse a mezz'ora da Roma, senza peraltro soluzione di continuità, non c'è la faresti a considerarla a se stante.

Ovviamente mi fiondo al Landmark Tower con il suo ascensore più veloce del Giappone (45km/h) e la sua vista più alta del Giappone... però dopo lo Sky city di Osaka senza vetrate qui ho qualche fastidio ad accettarle anche se siamo al 69 piano mentre allo Sky City ero "solo" al 40.



Scendo e cosa mi trovo, un bel ristorante italiano, un pò strano però, non si rifà all'Italia, ma a Little Italy di New York, ecco qui i ristoranti più fighi sono delle specie di giostre del circo, tranne quelli giapponesi tipici o che comunque si rifanno alla tradizione, gli altri tentano di creare un'atmosfera, una sensazione, qui si voleva ricreare la New York del Padrino e ci sono pure riusciti!
Mangio scialato come un gatto nella dispensa al 5 piano della Landmark Tower con vista sulla baia di Yokohama... e qui i riflessi si fanno artistici:


Ma mi accorgo di essere parecchio stanco, questo Japan2009 mi ha sfibrato, forse anche di più del 2007, sicuramente molto di più del 2008.
Basta gite, 3 giorni di assoluto cazzeggio... che farlo a Tokyo, cacchio non so se mi spiego :)

Good Night to all the second one's!