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giovedì 13 luglio 2017

15 ( JAPAN 2015 ) - The ancient capital

Oggi mi sveglio con la voglia di una bella gita in un luogo tranquillo, non troppo lontano e davvero bello bello assai: Kamakura!

Kamakura, l’antica capitale del Giappone, sede del primo Shogunato Minowara che diede inizio al periodo della storia Giapponese detto appunto Periodo Kamakura (鎌倉時代 Kamakura jidai, 1185–1333)

Ora è una ricca cittadina a sud di Yokohama sede di alcuni dei templi più belli e famosi del Kanto.

Per cui colazione all’Excelsior di Nippori e poi stazione per prendere la Keihin-Tohoku che direttamente da Nippori mi catapulta a Yokohama e da li in un quarto d’ora eccomi a Kamakura con la Yokosuka Line :)

Arriviamo prima noi!

Appena arrivo avevo un pochino di fame, a Matsumoto compreso nel prezzo c’era la colazione e in effetti mi ero abituato ad affrontare le gire con qualcosa in pancia, esco dalla stazione di Kamakura ed ecco profilarsi un bel Excelsior dove rifocillarsi con i tramezzini drogati.


Poi grazie alla guida datami al centro informazioni alla stazione mi immergo nell’immancabile via dei souvenir che corona ogni accesso ai templi del Giappone, oddio ci sono delle eccezioni, come l’isola sacra di Miyajima, ma appunto quella è l’isola sacra del Giappone ;)
In verità non ne fanno un discorso morale nella divisione fra il tempio e il mercanti come noi, per loro è normale, naturale che vi sia uno scambio anche commerciale fra il sacro e il profano.

Negozio dedicato allo studio Ghibli :) 

Gli ombrelli non sono per la pioggia, ma per il sole. Il Giappone è considerato volgare per le femminuccie l'abbronzatura in quanto la bellezza viene identificata nella biancore perlaceo della pelle.

La mia meta non era il tempio principale di Kamakura, dove si stavano affollando tutti quanti, girando a destra, la mia meta era molto più lontana e sconosciuta.

Oddio sconosciuta ai più, in verità la mia metà i il primo dei cinque grandi templi Zen del Giappone e il più antico monastero Zen dell’arcipelago.

Il tempio Kencho-Ji.

Strada periferica della cittadina di periferia ;)
Vi ricordate quando vi parlai della distinzione fra tempio pesante e leggiadro?

Ecco il Kencho-Ji è sicuramente pesante, finchè non si scopre un anonimo sentiero sulla sinistra che porta all’altare protettivo del complesso, il Hanso-bo.

Ed ecco l'antico Budda millenario

C'è da dire che fa un certo effetto, sopratutto per il Drago sul soffitto!
Ma quanto è bello!

Il Tempio principale

Il sentiero anonimo

Ecco la prima volta che percorsi questo anonimo sentiero e mi trovai davanti tanta meraviglia ho capito che in Giappone non si segono logiche lineari, inizio fine, a cui siamo abituati, bisogna osare, bisogna percorrere strade sconosciute e sono in pochi a farlo, si è spesso soli, immersi in tanta sacralità.

Si perchè forse è suggestione, ma forse è anche altro, ma sembra davvero di essere entrati nel mondo degli spiriti superati i sacri Torii, il tempo sembra fermarsi e vista la fusione, la sinergia fra natura e tempio, visto il doversi muovere nello spazio per raggiungere gli altari, immersi nei suoni della natura e del vento, ecco insomma è davvero un’esperienza.

E così il pesante diventa leggiadro :)




Ecco perchè l'Hanso-bo è l'altare protettivo, Kami guerrieri difendono la cima







In questa grotta maledetta si narra nacque una strega demoniaca, figlia di una veggente e del Kami della montagna, si chiamava Sadako ed era colei che non dorme mai...


Antichi varchi verso l'inferno di Iso, il demone lebbroso


Oscuri templi per Kichi, la strega ermafrodita...


Ok, forse sto leggendo troppi romanzi sul Giappone feudale :D

Sempre percorrendo anonimi sentieri ecco un tempio dedicato ad Inari sul ciglio di un lago


Tornando indietro, abbandando la via sconosciuta, per quella nota, passo per il tempio principale di Kamakura, il Tsurugaoka Hachimangu, notevole davvero, ma statico e pieno di turisti e per fortuna che è giovedì!

La vista di kamakura dal Tsurugaoka Hachimangu


Un pochino di gente...

Una foresta di bandiere a coprir un lago di Loto:

Prendo la via principale di Kamakura con il marciapiede al centro della via per i bambini delle scuole in gita :)


Iniziavo ad essere un po provato, quando al secondo piano della via si scorge un piccolo cafè... ma si perchè no e non solo fanno l’espresso, ma pure Illy :)


E vai! Dopo la pausa “nostrana” riprendo la via per quel piccolo piccolo paesotto di nome Tokyo con quella decina (di milioni) di abitanti che si ritrova ed eccomi catapultato ad Akihabara, dove finalmente mi ricordo di fotografare la mia tempura preferita al terzo piano di Akiba City :)



E scese la sera, staaaanco... nanna :)




つづく


giovedì 27 agosto 2009

19 - The Two Second One's

La seconda capitale del Giappone...
La seconda città del Giappone...

Stamane mi sono svegliato bene, ho fatto il cambio di stanza fra quella che avevo implorato per una sera prima e la mia "regolare" e sono sceso al mio caffè Tanako immerso nelle viuzze di Shibuya.
Avevo voglia di una gita e così ho deciso di andare a Kamakura, via Yokohama, potevo anche andare diretto da Shibuya, ma avevo voglia di una sosticina "espresso" ;)
Arrivo a Kitta-Kamakura che è la stazione prima di Kamakura e dove secondo me ci sono le cose più belle, più tranquille e più suggestive.
La guida di Tokyo non è della Lonely per fortuna (vi ho già detto che dovrebbe fallire, vero?) e infatti è un piccolo capolavoro e mi consiglia tre perle, due nuove e una vecchia conoscenza.

Il primo è il Tokeji, un delizioso tempio buddista che si snoda fra le colline di Kamakura offrendo una vista, dei colori, delle suggestioni uniche.


Il secondo è il Jochi-Ji un tempio Zen con delle viste uniche dovendo passare per cunicoli bassissimi, bassi e stretti per arrivare al cimitero... fa un pò paura, ma ha una tavola da tè che è un sogno!

Il terzo è il Kencho-ji e per arrivarci dovevo percorrere 1km (orami si sprecano...) ed avevo un pò fame, così mi sono ripromesso di fermarmi prima di arrivare... e invece... mi sono ricordato che Kamakura è una ricca cittadina residenziale della medio alta borghesia di Yokohama e Tokyo, si vedono macchine da paura e ci sono locali il cui prezzo minimo è 4000 yen, per un sandwitch volevano 1260 yen che è quanto ho speso per cenare ieri alla terrazza di Akiba Ichi!

Caso vuole, karma, destino, fato che proprio davanti all'ingresso del tempio ci fosse un vecchietto che preparasse le Takoyaki, bè non proprio buone come quelle di Osaka purtroppo, diciamo Honshu Style e alla fine ero satollo pagando 300 yen :)
Certo direte voi, potevi portarteli due tramezzini di AM-PM prima di partire, potevi fare come i turisti 30 litri (i turisti che per fare 2 fermate del metrò si caricano zaini da 30 litri di non so che cosa diavolo ci si possa mai portare), invece no, a me piace all'avventura ;-)

Mi visito il Kencho-ji che tra parentesi è il primo tempio Zen del Giappone e mi accorgo dell'importanza dei percorsi, dei sentieri, del cammino iniziatico, mi perdo infatti in quello che consideravo il più bello, l'ascesa al santuario Hanso-bo, certo, prima che andassi a Fushimi Inari.



Rientro tutto contento e pacioso e sono ad Yokohama, mi scusino gli abitanti del luogo, ma non riesco a considerarla una città slegata da Tokyo, anche se sulla carta lo è, anche se è enorme con 3,6 milioni di abitanti, però è a mezz'ora da Tokyo, come se Napoli fosse a mezz'ora da Roma, senza peraltro soluzione di continuità, non c'è la faresti a considerarla a se stante.

Ovviamente mi fiondo al Landmark Tower con il suo ascensore più veloce del Giappone (45km/h) e la sua vista più alta del Giappone... però dopo lo Sky city di Osaka senza vetrate qui ho qualche fastidio ad accettarle anche se siamo al 69 piano mentre allo Sky City ero "solo" al 40.



Scendo e cosa mi trovo, un bel ristorante italiano, un pò strano però, non si rifà all'Italia, ma a Little Italy di New York, ecco qui i ristoranti più fighi sono delle specie di giostre del circo, tranne quelli giapponesi tipici o che comunque si rifanno alla tradizione, gli altri tentano di creare un'atmosfera, una sensazione, qui si voleva ricreare la New York del Padrino e ci sono pure riusciti!
Mangio scialato come un gatto nella dispensa al 5 piano della Landmark Tower con vista sulla baia di Yokohama... e qui i riflessi si fanno artistici:


Ma mi accorgo di essere parecchio stanco, questo Japan2009 mi ha sfibrato, forse anche di più del 2007, sicuramente molto di più del 2008.
Basta gite, 3 giorni di assoluto cazzeggio... che farlo a Tokyo, cacchio non so se mi spiego :)

Good Night to all the second one's!