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mercoledì 24 luglio 2013

19-1 ( Japan 2013 ) Nagoya cry...

Nagoya sta piangendo...
Bè insomma prima o poi doveva succedere che piovesse, dopo 18 giorni che non beccavo una goccia, anzi, nonostante tutti i servizi meteo davano catastrofi di aquazzoni, eccola infine bagnar le strade di Nagoya.


E non poteva capitare in un giorno migliore!
Tranne i 5 minuti a piedi fra l'albergo e la stazione della metro sono tutto al coperto, giusto il tempo di aprire l’ombrellino preso a Tokyo 18 giorni fa ed ancora nella custodia.

Comfermo che Nagoya Station è un inno, secondo me voluto, al caos!
Poichè inconsapevolmente non si può generare tale grado di incasinamento e ci si mettono pure i panneli informativi che in verità sono disinformativi, Shinkansen dritto, no sinistra, no su in alto a destra, no dietro... ma che cacchio!


Comunque alla fine c'è la faccio ad arrivare al binario giusto e salire sul mio bel "NOZOMI (N700) SuperExpress 12" bound for Tokyo :)


Ed ora sono qui che mi godo l’ultimo viaggio in treno... in effetti 4 campi base sono il massimo sostenibile, sono partito con uno, Tokyo, poi Tokyo e Osaka, poi Tokyo, Osaka e Hiroshima ed a sto giro Tokyo, Fukuoka, Hiroshima e Nagoya!
La tappa finale non la indico, è sempre lei, Tokyo :)
Direi che 4 mete sono davvero il massimo per la tipologia di viaggio che piace a me, non lo stile 10min. qui, un quarto d'ora la ecc... ma di una città mi piace crearmi i miei percorsi personali, esplorarla anche nei suoi aspetti non turistici, per vedere come si vive davvero, sviluppare dei rituali.

Il paesaggio è sempre scuro e cupo, ma tanto lo sapete che qui in Giappone la pioggia non è che limiti più di tanto, a Tokyo poi men che meno!


Sono a Yokohama, la seconda città del Giapoone che in verità è una costola di Tokyo ;)


Tra un quarto d’ora sono a Tokyo Station!
Mi sono sparato una dormita epocale! E nel mentre ho pensato a quanto sarebbe bello un manga che racconti la storia di un pilota di treni Giapponese che inizia la sua carriare sui treni locali, tipo per Gifu e piano piano arriva a guidare treni sempre più belli in tratte sempre più prestigiose, Express, Limited Express fino ad arrivare agli Shinkansen HIKARI e SAKURA e infine coronare il suo sogno e pilotare il NOZOMI (N700) SuperExpress Tokyo-Hakata!
Sarebbe carinissimo! Magari amche un videogames sullo stile KairoSoft :)
Si perchè qui i treni sono un'istituzione, una bandiera di efficenza, comodità e iper-tecnologia, ne sono così fieri, dai passeggieri, agli addetti sul treno, ai bigliettai :)

Sono a Tokyo!
Nel mio bell'alberghino... ma quanto mi piace l'Hotel MyStays! Se la gioca con il Dormy Inn di Hiroshima alla grande :)


Il cielo di Tokyo si sta aprendo... a risentirci stasera!

Dal 5 piano della mia camera.


martedì 23 luglio 2013

18 ( Japan 2013 ) Nagoya style...

Nagoya è bella? Oppure brutta? Vi assicuro che ancora non l'ho capito!
Di certo è grossa, molto grossa e un po anonima, un po troppo anonima, certo presenta le sue pecularità architettoniche di forte impatto, come le JR Towers:


I suoi osservatori da altezze vertiginose:

Da lassù...

L'osservatorio su pensilina aperta al cielo!

Oooooohhhhh....

Presenta i suoi templi imponenti e anche un po' pacchiani:

 


E ovviamente le sue vie coperte di shopping scemo e popolare:



Però presenta anche la peggiore rete metropolitana del Giappone, che pare partorita da un bambino sotto effetto d'acido... pesante.
L'organizzazzione delle linee sotterranee e delle linee JR ( Japan Railways ) insieme alle linee private tipo Meitetsu è a dir poco caotica, come anche l'organizzazzione delle stazioni, un vero incubo progettuale che rende qualsiasi spostamento un incubo.

D'altro canto è la terza città del Giappone ( si lo so la quarta, ma Yokohama non conta ) solo che mi è sembrata un po anonima, priva di una vera personalità distinguibile.
Osaka è allegra, spensierata, a tratti seria e iper tecnologica, ma ha una spiccata personalità, come Fukuoka che con il tempo, metabolizzandola mi manca già per il suo quartierino popolare di Ijiri, Tenjin con i suoi tramonti dai ponti, quella simpatica spacconeria di Canal City, come ad Osaka ne avevo svelato i rituali a me congeniali facendola mia.
Hiroshima... va bè dai lo sapete che considero Hiroshima una delizia in tutto per tutto.
Tokyo è fuori parametro, non è classificabile, è una megalopoli dove ogni quartiere è una metropoli, ciò nonostante, in ogni sua più minuta sfaccettatura è pregna di uno stile indistinguibile, unico e che si adatta ad ogni gusto e preferenza.

Di Nagoya invece non ho colto uno stile univoco, è qualcosa ma è come dire... superficiale, appena accennato, certo è la porta d'accesso per quelle meraviglie di Gifu e Inuyama ma di per se non so... Non calamita in nessuno dei suoi aspetti un'attenzione particolare.

Ciò nonostante i Nagoyaesi sono cordiali, gentilissimi e molto cortesi e prendere un'espresso nel dehor di Starbucks al tramonto di fronte all'Hilton osservando il viavai vivace sul marciapiede e gustando la fresca brezza che spira a fine giornata... ecco... ti regala un bel ricordo di arrivederci!

 

Goodnight Nagoya style!


lunedì 22 luglio 2013

17 ( Japan 2013 ) The start and the end...

Qui tutto ebbe inizio e qui si svolse l'inizio della fine...

Dall'alto di questo castello, Oda Nobunaga, dopo anni di lunga e lenta preparazione si prefisse di ”unire tutti sotto il paradiso” e per partorire l'idea folle che cambio radicalmente la storia del Giappone dovette prima piegare questo maniero dopo una battaglia cruenta e ingegnosa e prendere il controllo della ricca provincia di Mino.


Il castello di Gifu è pregno di storia, della storia di Nobunaga, della storia di Hideyoshi e Tokugawa, è la chiave di volta, uno dei rari luoghi che fungono da cerniera per cambiamenti epocali.

Arrivo alla città di Gifu dopo un breve viaggio da Nagoya, Gifu è una città abbastanza grossa, 400.000 abitanti e fa da capitale di provincia ed è deliziosa!


Piccola, ma non troppo, pregna di storia, tranquilla, gente rilassata, vita di provincia che scorre tranquilla... mi ricorda Hiroshima e Himeji e subito mi piace da matti! Anche perchè di fronte a me si mostra un Vie de France!
È una catena di croassanterie dove fanno tralaltro un discreto espresso, per cui croissant e caffè, area fumatori, non c'è aria condizionata a -20 insomma una pacchia!


Dalla stazione prendo il pulman per il castello, su suggerimento della ragazza all'ufficio informazioni, che ovviamente mi ha riempito di cartine  :)
Alla pensilina praticamente vengo accompagnato da una adetta a quello giusto, ma la fermata la devo decifrare dai Kanji e dalla voce dell'autista che qui dice di tutto, siamo qui, ci stiamo fermando al semaforo, adesso ingrano la prima e parto... almeno credo perchè non smette di parlare!

Arrivo al sito e cavolo!


Lo vedete piccolo piccolo sul cucuzzolo lassù?!
Leggo bene e devo praticamente scalare la montagna per qualcosa come 10.037 scalini! Praticamente emulando Hideyoshi nella sua conquista!


Nooooo non è vero :)
Comoda funivia e sono lassù :)


Ed eccomelo davanti!


Ovviamente è una riproduzione.
Il castello di Inabayama è stato conquistato da Nobunaga nel 1567 dopo un assediò che durò pochissimo perchè si narra che Nobunaga ideò insieme a Toyotomi Hideyoshi un piano audace che vide quest'ultimo arrampicarsi per un erto sentiero con soli 7 uomini e fare breccia nel cortile principale!

Ed è questo l’impervio sentiero!

Con la conquista di Inabayama dopo rinominato Gifu, Nobunaga si assicurò la potente e ricca provincia di Mino e un potente alleato Tokugawa e dopo essersi preparato per anni, proprio da questo castello ideò e realizzò il piano di unificazione del Giappone, che purtroppo non riuscì a portare a termine per il tradimento che subì, il testimone passò ad Hideyoshi, si lo stesso che da soldato conquistò con soli 7 uomini Inabayama, ma il suo dominio non resse alla sua morte poichè si fece avanti Tokugawa che unificò infine il Giappone per secoli a venire dopo la battaglia cruciale di Sekigahara!
Ciò che chiude il cerchio è che poco prima di Sekigahara, nel 1600, il castello di Gifu fu assediato e incendiato, da dove tutto ebbe inizio, tutto ebbe fine.


Dalla vista a strapiombo sulla valle di Mino dal quinto piano del castello si può quasi percepire Nobunaga partorire l'idea di unire tutti i clan combattenti in un'unica nazione sotto il paradiso...

Scendo stordito da tanta bellezza!


Un'altra bellissima gita da Nagoya! Ecco domani ve ne parlerò più diffusamente, per oggi lasciatemi godere il mio undicesimo castello, probabilmente il più pregno di storia finora visitato :)


Goodnight Nobunaga Dream!

domenica 21 luglio 2013

16 ( Japan 2013 ) The Third Castle

Himeji, Matsumoto, Inuyama, Kumamoto, Osaka, Hiroshima, Odawara, Nagoya, Karatsu, Nijo...
Sono i dieci castelli che ho visitato in Giappone, in ordine di carineria e notate cosa è balzato al terzo posto tutto ad un tratto?

Inuyama-jo!

Inuyama è una piccola cittadina fuori Nagoya che si raggiunge con un trenino locale che parte da una stazione periferica, per fortuna al termine di una linea della metro vicina all'hotel.
Ho la fortuna di sedermi di fronte nella prima carrozza e godermi in viaggio come fosse un film, con tanto di mimiche del navigatore del treno che indicava all'autista con gesti ritmici e meccanici se andare e a quale velocità, tutto senza parole!

 
Ciuff! Ciuff!

Arrivo ad Inuyama e subito il piccolo centro informazioni che mi riempie di cartine, praticamente mi accompagna sulla retta via e... ma quanto mi piacciono le piccole cittadine Giapponesi!


Sono carinissime, piccolissime, tranquillissime, pieni di Yanki come Ibaraki di Kamikaze Girls!



Gli Yanki sono una specie di teppistelli locali che si trovano nelle periferie cittadine e vanno in giro in motorini troppo buffi e guardate che ci trovo qui:

Nooo! Ma dai hanno anche l'autoradio!!!

E così mischio il sacro al profano, il moderno all'antico:


Si perchè la bellezza e l'importanza del castello di Inuyama e che è il castello più antico rimasto intatto fino ad oggi dal lontano 1537!
Si avete letto bene, edificato nel lontano 1537 da uno zio di Oda Nobunaga è rimasto nel suo stato originale da allora, ovviamente è stato ristrutturato, ma non ricostruito come ad esempio Nagoya, per cui questo piccolo grande gioiello che si affaccia a strapiombo sul fiume Kiso è uno dei più preziosi patrimoni culturali del Giappone.
Si perchè per noi può sembrare anche poco il 1500 ma qui le costruzioni militari medievali erano quasi tutte in legno, tranne la base in muratura grezza e trovarne ancora in piedi in ottimo stato da poter esser mantenute e ristrutturate e non invece vittime di incendio e ricostruite da zero sono davvero una rarità.

Ma quant'è bellino!

E l'interno è fantastico, senti lo scricchiolare delle travi centenarie lisce lisce sotto i calzini (vi ricordate vero? Via le scarpe quando si visitano castelli e templi in Giappone)


E la vista dallo strapiombo sul fiume Kiso è bellissima anche perchè non c'è rete o vetri fra te e il vento:



Davvero mi ha stupito!
Non pensavo così carino, ben tenuto, organizzato, ben gestito, lascio davvero a malincuore questo piccolo grande gioiello che si è meritato all'istante il podio al terzo posto della mia Top Ten :)


Alla base del castello c'è un famoso tempio scintoista della fertilità e lo sapete no come sono i templi scintoisti, un unione di tanti tempietti in un'area di natura solo apparentemente selvaggia:



Ma che bella bella bella gita!
Torno stanco ma contentissimo a Nagoya, me la giro un po, a giorni vi dirò cosa ne penso, però già solo avermi dato accesso a questa bellissima gita ad Inuyama ne guadagna di punti!

Goodnight Kiso River Sentinel!
 

sabato 20 luglio 2013

15-2 ( Japan 2013 ) Oda Nobunaga spirit

Nagoya è bella grossa, è la quarta città del Giappone, quindi la terza perchè si ostinano a conteggiare Yokohama come seconda che è una costola di Tokyo.
Finora mi è sembrata un po anonima, a metà strada, sia geografica che culturale, dalla serietà sostenuta di Tokyo e l'allegra spensieratezza di Osaka.
Ma c'è da dire che la conosco da poche ore e poi arrivo da quella pacifica, piccolina, serena, verdissima e carinissima Hiroshima, quindi mi devo riabituare alla massa e in più sono in centro a 10 minuti dalla stazione e voi sapete che in Giappone dove c'è stazione c'è la vita pulsante di una città (Tokyo essendo così immensa ogni quartiere è come se fosse una città, ma il principio è lo stesso, il centro di Shibuya è la stazione come quello di Shinjuku ecc...)

Vista da un passaggio sopraelevato pedonale... un lato
E l’altro lato ;)

Oltre ad essere a 10 minuti dalla stazione sono anche a 10 minuti dal castello e mi dico... perchè no!
Dopo essermi districato con la metro... ecco io non capisco, Tokyo ha qualcosa come 26 linee metropolitane, fra ferroviarie e sotterranee, più un'altra ventina di locali eppure il complesso di linee di trasporto è un capolavoro di chiarezza e razionalità, Fukuoka, Osaka e sopratutto Nagoya, con 4 puzzette di linee sono un casino!


Ed eccolo qua :)
Vi ricordate di Sekigahara rinfrescatevi la memoria perchè la battaglia più importante del Giappone ha un peso determinante sulla storia di questo castello, innanzitutto il primo castello di Nagoya si dice che abbia dato i natali a Oda Nobunaga e già questo è fantastico, inoltre la provincia che controllava il castello era quella che formò l'alleanza fra Nobunaga e il suo vassallo Tokugawa e non occorre sottolineare l'importamza di questa casata nella storia del Giappone vero?!
Qui Ieyasu divenuto Shogun ordinò la costruzione del più bel castello militare del Giappone, forse voleva rivaleggiare con quello di Osaka costruito da suo rivale il Taiko: Toyotomi Hideyoshi che secondo il documentario storico (!!!!) Goemon uccise Oda Nobunaga per diventare il padrone del Giappone... che infame! ;)



Quindi potete capire quanto sia affascinato da questo castello, purtroppo chiude alle 16.30 e io sono arrivato un po tardi, giusto il tempo di girarmi velocemente il museo interno:

L'armeria del Samurai!

E fare qualche foto fuori, il tutto è in ristrutturazione dopo che i bombardamenti del 1945 cancellarono la sala cerimoniale che è stata riaperta a maggio di quest'anno, ma solo un pezzettino e non si posson far foto dentro :(

Comunque è davvero imponente, rivaleggia con quello di Osaka, anche se Himeji, l'Airone Bianco rimane il più bel castello del Giappone, seguito da meraviglioso Castello dei Corvi: Matsumoto.

Da dietro...

E da davanti!

Inizio a sentire la stanchezza... per cui cena ignorante da Mos Burger, vi ricordate vero? La paninoteca di carne only Japan, poi spesa da Lawson (una delle tante catene di supermercati aperti 24h) giusto sotto l'albergo, il solito, patatine. Coca, acqua, ed espresso Starbucks ;)

E domani se mi riesce...

Goodnight Nobunaga Spirit!


15-1 ( Japan 2013 ) On the road for a new land!

Mi sveglio presto, la valigia è già pronta, ma devo fare colazione con calma... a proposito, la catena Family Mart vende un'espresso freddo niente male, la mia colazione standard :) per cui prendo il mio bel espresso e sigarette e scendo giù nell'area fumatori con il mio bel pigiamino dell'albergo, non capite quanto è comodo!

Ecco il mio NOZOMI SuperExpress 22!

Risalgo su, doccia, raccatto le ultime cose e scendo per prendere il pulmino gratuito per la stazione... ma stavo meditando su una cosa, ecco mostro la foto del pigiamino alle ragazze alla reception e gli chiedo se lo vendono, queste prima mi guardano stranite, poi si mettono a ridere, una entra nel retro e se ne esce con un sacchetto e il mio pigiamino :)


"Eru?" Mi chiede per conferma, ecco mi vuol chiedere se è giusta la taglia "L" ma non riescono a pronunciare la L, non l'hanno proprio come suono per cui la pronunciano eru con la R molto morbida, io confermo "eru" e la ragazza mi porge il pacchettino dicendo con un sorrisone "Presento!" Vuol dire Present ovvero regalo :)
Ma che tenere! :)

Ecco lo so quello che pensate, bastava che lo infilassi in valigia e via, ecco no, se venite in Giappone scordatevi gli atteggiamenti da italiano furbetto e burino in vacanza a Riccione, nella nazione della cortesia e del rispetto sii cortese e rispettoso e tutto andrà a meraviglia :)
E poi mi sarei perso il viso tutto sorridente che mi dice Presento! Sembrava un manga :D

Prendo il pulmino e mi godo la guida a sinistra, il traffico ovviamente è scorrevole e senza isterismi, guidano tutti tranquilli, anche se al contrario!

Sono sullo Shinkansen, alla stazione di Shin-Osaka adesso... lacrimuccia... Osaka è stata la mia seconda città dopo Tokyo e mi piace un sacco, chissà comè ê cambiata in questi due anni, se hanno ingrandito la Umeda City Station, se hanno terminato i lavori antistanti allo Sky Building...
Dovrò tornarci... e si tocca proprio ;)

Al centro il palazzo ad arco è lo Sky Building

Questa è la piana del Kansai, una delle piú grandi pianure del Giappone, che divide Osaka e Kyoto:


Questa invece è Kyoto, che non mi manca proprio se non per il suo argenteo cancello (stazione) che porta verso quelle due meraviglie meravigliose di Tenriuji e Fushimi-Inari.


Bè sto iPad Mini se la cava mica male con le foto! Considerando che siamo sparati alla velocità di un proiettile che ci porta oltre le montagne, prossima fermata Nagoya!


Sono a Nagoya!
In albergo, l’ho trovato (quasi) al primo colpo, comunque è davvero comodo, bello in centro.

La piccola e sopratutto tranquilla stazione di Nagoya... enorme e incasinatissima!

Ok, adesso finisco la sigaretta e mi butto per le strade di Nagoya, ci risentiamo stasera!