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martedì 16 luglio 2013

11-1 ( Japan 2013 ) Hiroshima!

Sono ad Hiroshima, nel mio alberghetto preferito :)
Dopo aver preso lo NOZOMI SuperExpress 24 che in un'oretta mi ha sparato ad Hiroshima vago per l'area Shincansen della stazione, becco il centro informazioni, mi riempio di cartine ed esco a prendere lo StreetCar (ovvero il Tram)

Lo StreetCar è leeeeeento! Se la prende serena e comoda e sono sereno e comodo anchio, scendo a Chuden-Mae non dopo aver visto che c'è ancora il mio bellisssimisssimo Cafè Veloce e arrivo all'albergo, mi danno già la stana da cui sto scrivendo :)

Qui è molto più fresco di Fukuoka, si riesce a camminare senza morire, anche al sole! Sono fresco come una rosa, tempo di disfar le valigie e parto per la città! Ovviamente dopo aver sostato i dovinate dove? ;)

Ed eccolo il Cafè Veloce :)

lunedì 15 luglio 2013

10 ( Japan 2013 ) Lost in Yamatai

Qualche mese fa uscì un videogames di Lara Croft, un reboot che vedeva la prima avventura della giovane esploratrice che la fece diventare la Tomb Raider

Il gioco era ambientato nell'isola sperduta di Yamatai, alla ricerca della tomba della prima regina del Giappone, quando ancora questo arcipelago non aveva neppure il nome di Yamato, la Regina Himiko.

Ecco oggi mi sono sentito come Lara, sperso in un'isola lontana e misteriosa!


In verità l'isola è a 10 minuti da Fukuoka ed è meta di torme di Fukuoakesi che ci vanno per i suoi sentieri, spiaggie e, passeggiate e parchi... ma pochi si avventurano per i suoi templi... e qui inizia l'avventura!



Prendo il traghetto in una giornata fresca, dalla pungente aria pre autunnale, mi metto maglioncino e sciarpina... seeeeee ma figurati, 4000 gradi all'ombra! Ho iniziato a sudare 14 secondi dopo la doccia stamattina e non ho ancora smesso ora e sono le 23:19!

Comunque non divaghiamo, prendo il traghetto che parte dal porticciolo vicino alla prima fermata della Kuko Line e mi avvicino alla isola misteriosa di Nokonoshima...


Insieme a me solo mezza Fukuoka, tutta quella che non lavorava insomma, ma appena sbarchiamo a me frega nulla delle mete da gitarolo della domenica (ops lunedi) a me interessano i templi e così mentre tutti vanno a sinistra io sono l'unico a dirigermi a destra...

Armato di arco, sottratto da un cadavere, con l'accendino Bic potevo accendere torcie e feeccie incendiare, in più avevo il rampino... Ok addentriamoci nell'entroterra...

Ricordo che non c'era un'anima viva!

All'improvviso si erge questa scalinata!


E arrivato in cima conosco gli oscuri dei che governano da millenni questo luogo!


Cacchio però a parte tutto è un po inquietante, non c'è anima viva, vespe grandi come il pugno di un bambino e oscuri dei che ti osservano... ovviamente continuo, tanto ho l'arco con le frecce incendiarie!


Oltrepassando il Muro di Morte arrivo a questo sentiero solitario nella giungla dell'isola tropicale in mezzo all'oceano (10min. da una delle più grosse e popolose città del Giappone... ma un po di pathos)


Ovviamente mi ci infilo ed arrivo ad un piccolo tempietto su una lunga scalinata...


Ok no dai sul serio ero un po spaventato e preso da una strana inquietudine, davvero non c'era anima viva, solo i rumori dei grilli e il vento muoveva le foglie stranamente e non c’era un'anima! 
Ed il tempietto la sopra era perfetto, lucido, pulito con tanto di ciotola delle offerte lucida e pronta a ricevere l’obolo... si ma che obolo?
Sopra il tempietto il,sentiero finiva con un cerchio con questa statua in mezzo:


Ma il budda non sorride? O quanto meno non ha un'espressione di placida illuminazione... insomma a me sembrava un po cattivo questo Budda... ho girato i tacchi e sono tornato dai mostri di turisti urlanti!

Ma che figata di avventura! :)
Mi sono davvero spaventato, più che altro dall'assenza totale di persone, suoni umani, insomma qualcosa che facesse pensare che il tempio fosse curato da persone in carne ed ossa e non da spiriti inquieti la cui anima era incatenata a quest'isola... ecco che rincomincio... troppi film horror giapponesi forse ;)

Ritorno al porto e il vociare di mille persone urlanti... ecco no, è normale, son solo i giapponesi in vacanza ;)

Vedo la città dal porto, lontana... lontana...


E adesso sono a Fukuoka :)

Vedete la Fuokuoka Tower svettar in blu lunga e sottile?

Dopo aver di nuovo sbagliato fermata ed esser capitato, del tutto accidentalmente, al Cafè Veloce, ma guarda il caso a volte (2 finora) ritorno a casina dove il cielo mi augura l'arrivederci con un tramonto stupendo:


Che dire di Fukuoka?
Molto, ci sarebbe molto da dire e lo dirò domani dal treno che mi porterà ad Hiroshima, bucato fatto, valigia pronta e biglietto in tasca :)

Goodnight Yamatai!


domenica 14 luglio 2013

9 ( Japan 2013 ) Karatsu-jo

Mi piacciono davvero tanto le gite :)
Allora scopro che la linea per Karatsu parte direttamente dalla linea del metro Kuko, così non devo neppure andare ad Hakata Station!

Parto con calma, mi mangio un panino "Mirano" da Doutor prima di prendere il treno memore che dal caldo l'appetito evapora come il resto e salgo sul trenino  che in una oretta mi porta tranquillo e placido a destinazione.
Il trenino è lento e compie tutta la costa che divide Fukuoka da Karatsu, è semi vuoto ed è una meraviglia di viaggio da godersi attaccati al finestrino:

Ma che buffi che sono i camioncini, è una nazione manga questa!

Arrivo a Karatsu e mi dirigo al punto informazioni, ecco qui in Giappolandia anche se sbarcate nel più remoto paesino di provincia sperduto nell'entroterra c'è in stazione un punto informazioni turistiche che ti riempie di mappe, guide, orari ecc...

Al castello ci si arriva in 20 minuti a piedi e non si evapora neppure a camminare! C'è una bella brezza che spira dal mare (qui siamo affacciati sul mare interno fra il Giappone e la Corea, non sull'oceano come a Tokyo) per cui la passeggiata è piacevole... ma diavolo non c'è un bar manco a pagarlo! Non un Excelsior, Doutor, Tully, Cafe Veloce, mi sarei accontentato anche di Pronto che odio!
Niente, i Giapponesi si rinfrescano prendendo le bevande dai distributori automatici che trovi ovunque, sempre funzionanti, pieni di merce e di resto, e quando dico ovunque è ovunque, dal corso principale di Shinjuku a Tokyo al vicoletto sperduto di Odawara o appunto Karatsu.
Utilissimi sicuramente, però c'è un problema... ecco la pausa è la pausa, ti devi sedere e goderti il momento di relax e al distributore prendi e via, bevi in piedi camminando e ti tieni la bottiglia perchè in Giappone non esistono i cestini per le strade e men che mai, eresia, i cassonetti, mai da nessuna parte, tranne che nelle stazioni dei treni e metro e vicino ai gruppi di distributori più grossi dove trovi i cestini differenziati solo per carta, plastica e latta, quindi ti devi pure tenere la bottiglietta vuota dietro!

Karatsu è una piccola sonnolenta cittadina tipica Giapponese:

A metà foto a sinistra... un distributore automatico... oramai non ci faccio neppure più caso, dove ti giri c'è ne almeno uno in tutto il Giappone!

Di domenica tutto chiuso, tranne il lungomare che si anima di bagnanti e bancarelle :)


Infine giungo al castello che ecco odio... il mio problema è che ho visto Himeji, l'Airone Bianco e Matsumoto, Il castello dei Corvi e quello di Osaka, questi piccolini mi fanno tenerezza:



Però contiene un museo all'interno con una notevole collezione di katane originali del 1600... tutte lucide con la gocciolina d'olio in punta che sono, come dire, esaltanti!
Poi la vista dalla scogliera al quinto piano è davvero eccezionale!



La totale assenza di picchi di rilievo nel Kyushu fa si che ci siano dei cieli meravigliosi!

Torno in stazioncina, chiedo per il binario per Fukuoka e il tipo mi spedisce al tre, salgo, mi siedo al binario e arriva una bigliettaia tutta di corsa scusandosi per il collega che si era sbagliato, praticamente mi raccatta e mi porta al binario due, mi dice l'orario scusandosi per l'attesa che devo sopportare e si scusa ancora un po per l’errore imperdonabile del collega... ma ancora vi sorprendete, la cortesia in Giappone non si può descrivere, bisogna viverla.

Prendo il treno che è un SuperExpress perchè taglia un fracco di fermate (vi ricordate vero? Ogni linea locale ha più treni, Local, Express e SuperExpress a seconda delle fermate, prendete il più utile, tanto costa uguale, qui paghi a distanza) e arrivo a Fukuoka e quello che era un treno si trasforma in metro, praticamente diventa un vagone della linea Kuko della metro che mi porta direttamente alla fermata di Tenjin! Diavolo dai ma che flessibilità! Come se il treno locale da Oulx diventasse a Collegno un vagone della metro fino al Lingotto!

Solo che non mi fermo a Tenjin... ooops... ma a quella dopo, ma che sbadato e sbadatamente esco alla uscita 5 della stazione Nakasu-Kawabata che, ma guarda che caso! È proprio, ma proprio accanto a Cafè Veloce!
Ma guarda quando si dice il caso a volte! ;)
Mi godo i tramezzini di Cafè Veloce (i tramezzini sono drogati in Giappone, me li sogno la notte) e l'espresso e bello goduto me ne torno a casina a piedi... Fino Tenjin almeno ;)

Tenjin al tramonto in uno dei suoi mille squarci pieni di grattacieli e centri commerciali

Domani ultimo giorno a Fukuoka e nel Kyushu e ne trarremo le fila :)

Goodnight big Sky!

sabato 13 luglio 2013

8 ( Japan 2013 ) The Rain and the luck...

Non mi sveglio proprio presto, presto e dovevo andare in gita a Karatsu!!!
Mi preparo, vado ad Hakata Station ed inizia a piovere... noooo... mi è venuto male, così ho preso solo il biglietto per Hiroshima del 16 (no reserved, così prendo lo Shinkansen che voglio) ed esco e cosa c'è fuori... un sole enorme!

Va bè rimango a Fukuoka e per fortuna! Perchè senza volerlo mi giro dei posti stupendi che non avrei mai visto :)
Allora inizio a girarmi Canal City, che è un'immenso centro commerciale grande davvero come una città con in mezzo un canale d'acqua dove fanno giochi d'acqua, ecco non conoscerete mai e poi mai il vero Gaippone moderno se non attraverso i suoi centri commerciali, poichè qui si condensano le abitudini, gusti, preferenze e i dettagli della vita dei giapponesi un sabato qualunque.


Ecco lo vedete quel coso in mezzo?
È uno dei tanti immensi carri del Gion Yamakasa di Fukuoka, un festival a metà del pagano e religioso che ha il suo culmine il 15 luglio quando questi immensi baldacchini vengono portati sulle spalle (!!!!) da dei volenterosi pazzi Hakatakko!
E questo festival è il motivo per cui rimango a Fukuoka fino al 16 :)
Tutta la città è in fermento per questo festival, ci sono carri sparsi per tutta la città e piccole manifestazioni di canti e danze che esplodono veloci e gioiose per tutta la città :)

Ma quanto son grossi!

E guardate che dettagli!

Ok, dopo un giro per Canal City avrei ucciso per una sigaretta, ma non trovo niente, esco e seguo le indicazioni per la metro, scendo da una pensilina, inizio a sudare marcio, ma tantè qui oramai lo so, sudo, senza sosta e senza ritegno anche per soli 5 minuti in un marciapiede all'ombra ( al sole non è possibile resistere per più di 30 secondo cronometrati) ma vedo un gruppo di persone infilarsi all'entrata di quello che ha tutta l'aria di un tempio famoso...


Mi infilo e alla faccia del famoso! È il tempio principale da cui partirà il festival!

Tutti in coda per pregare!

Wow! Mi becco pure una danza officiante nel tempio con tanto di canti del sutra:

 

E anche il micio più serafico del mondo che in mezzo a centinaia di persone e a decine che si fermano a fotografarlo se la dorme bello al fresco pacifico come un budda!

Kawai!!! ( carino ;)

Esco dal tempio e mi si profila davanti una lunga strada coperta piena di gente, non so dove portasse... ma perchè no!


Scopro essere una delle vie principali di Fukuoka che interseca la Meiji Dori che porta direttamente a Tenjin... e cosa trovo alla fine... Cafè Veloce!!!!
Noooo!! Ma che meraviglia!! Lo so, lo so è una catena in franchise, ma diavolo fanno il mandorlato al cioccolato, uno degli espressi migliori e più economici del Giappone e le zone fumatori sono immense, adoro Cafè Veloce dal mitico di Hiroshima sotto l'Hotel, meta fissa al mattino e fine giornata :)

Proseguo bello caffeinato e rilassato verso Tenjin, mi godo i panorami dai ponti al tramonto:

Al fondo c'è Canal City :)

Ceno con tempura in un ristorantino giappo tipico a Shintenco e mi sparo un caffè Illy prima di prendere la mia Omuta Line per ritornar a casina, dove termino la serata con una bellissima chiacchierata con la mia amica che povera gli sto facendo fare le levataccie! Sumimasen! :)

Ecco come due goccie di pioggia ti mettono nelle mani della fortuna che ti guida per una giornata fantastica per zone che non avrei mai pensato di godermi così tanto!

Goodnight white cat!

venerdì 12 luglio 2013

7 ( Japan 2013 ) The underground...

Giornata pigra, chiacchierona e mangereccia :)
Ma iniziamo con ordine, mi sveglio con moooooolta calma, cavolo mi sono un po strapazzato e che cavolo sono in vacanza e che cavolo ;)

La stazione di Ijiri, dove partono tutte le spedizioni

Mi appropinquo alla stazione di Tenjin, ancor meditando dove andare e decido per l'ovest, visto che è un po nuvolo magari riesco a girellarmi il parco di Ohori tranquillo e beato.
Armato della mia fidata cartina/mappa di Fukoka fornitami al punto informazioni eccomi arrivato in questo bellissimo lago artificiale, diviso in due da varie isolette unite da ponti costruito il tutto sul sito dell'antico castello di Fukuoka.


È nuvolo, molto nuvolo, ma ad un certo punto, quando attraverso tutto il lago il cielo si apre ed ecco, non è come l'inferno rosso dei Docks di Yokohama, ne la spianata al calor bianco del Castello di Osaka, ma è la mazzata a due mani con l'ascia infernale dalle braci ardenti di Satana!
BUM, sudi, ma non è abbastanza, ti sciogli, ti liquefai completamente, mai sentito un caldo del genere, è qualcosa di ultra terreno e non bastano tutte le regole di soppravivvenza classiche, l'unica e passare da un ombra all'altra bagnandoti la testa ad ogni fonte d'acqua ( tanto 3 minuti ed è asciutta ) e rigugiarti in ogni dove si apre come un'oasi a dar sollievo come un salvifico Starbucks che compare come un miraggio nel mezzo del cammino infuocato!
Rifocillato volevo andare a vedere i resti delle fondamenta del castello... ecco li vedete? Non sarei sopravvissuto fin laggiù, giro i tacchi e torno nel sottosuolo.


A Fukuoka di giorno ci son ben poche persone in giro, davvero poche, anche in quartieri esageratamente famosi come Tenjin, ecco qui si vive underground nel sottosuolo fresco e climatizzato, come talpe ultra tecnologiche che se sbattono dell'inferno al suolo, ma fanno shopping, mangiano, ridono, chiacchierano, passeggiano tutto nel sottosuolo o nei centri commerciali privi di finestre dove in effetti essere ad un 8 piano del Parco (famosa catena  di shopping center giapponese) o al B2 ( background 2 ovvero secondo piano del sottosuolo ) non fa nessuna differenza.

Una teoria senza fine di negozi e ristoranti e cafè, davvero non ha fine

Vi assicuro che però... diavolo si non è per niente male questa vita artificiale, una rivincita dell'uomo sugli elementi, certo fuori non ci fosse l'inferno ma un fresco venticello in una tiepida giornata maledirei l'assenza di un dehor, ma vi giuro che ora come ora è eccezionale questa città nel sottosuolo e nelle montagne di cemento, come vivere a Moira, la città dei Nani scavata nella montagna nel Signore degli Anelli.

Qui trovo anche un negozio che vende i prodotti della Porter e compro il sostituto del mio portafoglio (Porter) preso a Tokyo nel 2008 e usato sempre da allora, 5 anni di onorato servizio!
Mi innamoro di uno zaino North Face trovato al Parco... pare sia un modello solo per il Giappone... hhmmm... non so... ci penso ;)

E finisco la serata in maniera piacevolissima con una stuedentessa Italiana di lingue che studia Giapponese qui a Fukuoka di una rara simpatia, ci prendiamo un Illy, vero in un vero cafè Illy e andiamo a mangiare il miglior Sushi che si possa immaginare, servito su nastro e che grazie alla sua maestria in Giappolingua rende l'esperienza davvero unica... dio quant'era buono quello nel piattino blu...

Ogni piattino ha il suo costo in base al colore, alla fine ti contano i piattini per pagare, comodo, veloce e cavolo quello blu è già vuoto! :O

Domani forse gita, forse no, libero itinerario in libera città... sotterranea ;)

Goodnignt little Blu Plate!


giovedì 11 luglio 2013

6 ( Japan 2013 ) Kumamoto-jo

Mi sveglio prestino... insomma orario d'ufficio per intenderci, colazioncina in zona fumo dell'hotel, che è un tavolino bianco di metallo laccato con sedie bianche di metallo laccato e ombrellone, molto naif ;) e parto in direzione Hakata station!

Solita passeggiata dalla stazione Tenjin per la Kuko Line, resisto alla tentazione di qualsiavoglia sosta ed eccomi ad Hakata Station, mi appropinquo alla biglietteria, mostro alla gentil bigliettaia la guida con il ditino sospeso sopra la scritta Kumamoto e lei mi scrive sul bigliettino (qui le comunicazioni fra un giapponese e uno straniero imbranato avvengono attraverso la scrittura su bligliettini di prezzi ed orari, ti basta indicare la preferenza con il ditino ;) prezzi ed orari dello Shinkansen, manco parla di treni locali... bè pero cavolo, "Shinkansen SAKURA SuperExpress 407" 30 minuti per Kumamoto suona proprio bene... Prendo il non riservato, tanto qui le carrozze per i non riservati sono 3 per treno e ipotizzo che sia semi vuoto e tanto ne parte uno ogni 20 minuti!

Mi dirigo al binario con i miei bigliettini tutti scritti fitti fitti in giapponese, rompo le scatole ad ogni bigliettaia che incontro ed accomi a fumare sul SAKURA 407 sparato per Kumamoto :)

Ma perchè direte voi?
Che c'è a Kumamoto... tse... uno dei più bei castelli del Giappone! Kumamoto-Jo!

Non ha un nome come ad esempio Himeji-jo, l'airone bianco, così gli do io un nome, il castello dei cigliegi :)

Alla stazione di Kumamoto c'è un bellissimo punto informazioni, ecco non portatevi guide in giro, tanto in ogni stazione ti riempiono di cartine, guide, depliant, di tutto e solitamente molto più preciso e dettagliato di qualsiasi guida comprata in Italia.

Kumamoto city, dai binari del tram

Mi dirigo alla consigliata fermata dei Tram, si si proprio Tram, non City Car come lo chiamano fighettosi a Hiroshima, ma proprio Tram, come a Torino, con costo fisso alla torinese, solo che paghi direttamente all'autista quando esci alla tua fermata... anche qui vorrei che vi soffermaste su questo aspetto assolutamente non riproducibile in suolo italico.
Quindi mi attacco al tram e dopo 6 fermate, ovviamente al suono costante della voce dell'autista che narra ogni momento del tragitto, eccomi al Castello die Cigliegi!

Ma quanto è bello!

Contrariamente all'Airone Bianco, oltre al torrione centrale, più piccolo di quello di Himeji vi sono però altri mini castelli, che qui chiamano torri, una delle quali vale da sola come tanti altri castelli che ho visitato, la Uto-Yagura che con i suoi 5 piani e una struttura interna identica al torrione principale ha anche il vantaggio di essere originale del 1600, mentre il torrione no, ma ci arriveremo :)

Uto-Yagura dal basso...

E dall'alto!

La visita all'interno è possibile solo scalzi, portandoti dietro le scarpe con un sacchetto di plastica e accidenti! Il legno del 1600 non è liso da centinaia d'anni di piedi marziali di nobili Samurai e piedi un po meno marziali e nobili di torme di turisti, ma di più e si scivola a meraviglia, per cui passetti brevi brevi, come se foste un novello Saigo Takamori!

Ma chi è Takamori?!
È l'ultimo samurai :)
Oltre a ispirare le gesta del Samurai ribelle nel famoso film è stato realmente l’istigatore della ribellione di Satsuma che fra le altre cose ha portato all'incedio e alla totale distruzione del torrione principale del nostro Castello dei Ciliegi, che venne poi ricostruito fedelmente nel 1960 e direi che venne rifatto proprio bene :)


Il castello, oltre a presentare esibizioni di Samurai:

Presenta anche una meravigliosa sala da cerimonie (Hon-Maru Goten) con pannelli dipinti di una bellezza stupefacente!


Il tutto viene condito con Iida-Maru, il torrione delle cinque storie, che è già un nome tremendamente affascinante!



Ma che bellissima gita!
E che bellissima giornata! Non una nuvola, tempo perfetto, un calore e umidità che ad un tratto ho temuto di non smettere mai più, per il resto della mia vita di sudare, sempre e comunque ;)

Ma ne è valsa la pena, come tutti i castelli del Giappone :)


Torno in stazione e mi accorgo di aver un leggero languorino, ma proprio leggero... cavolo non ho pranzato!!!
Talmente il caldo che non mi è venuta manco fame, il mio organismo pensava solo a preservare i liquidi refrigeranti per non liquefarci (sudore) e ora diavolo avevo voglia di carne... c'è un Kentaky Fried Chicken... blè cosce di pollo fritte in cestoni... ma cavolo nient'altro? Mi giro e becco un Mos Burger! E vai! È una catena di paninoteche che servono carne giapponese, un po come il nostro Mac Bon, delisiosi hamburger alla nipponica, senza smenate americane unte :)

Bella gita, bella bella, domani pensavo di rimaner a Fukuoka che ha ancora moltissimo da raccontare e lo racconterà ed ho appuntamento da Illy... si si avete letto bene, proprio Illy, quello vero :)

GoodNight Sakura-Jo!



mercoledì 10 luglio 2013

5 ( Japan 2013 ) The Beach and the Tower

Mi alzo relativamente presto, nonostante non abbia dormito granchè per via della mia idiosincrasia per l'aria condizionata, sempre spenta di notte finora a Tokyo, Osaka, Hiroshima ecc... ma Fukuoka mi ha battutto! Nulla da fare, impossibile dormire a meno che non si voglia convolare direttamente allo stato gassoso!

Parto bello rinfrescato ( per 10 minuti appena docciato ) verso Ijiri Station che  i porta a Tenjin che a quanto capito è un po il centro commerciale di Fukuoka... o dovrei dire Hakata...
Dovete sapere che una volta esistevano due città, Fukuoka e Hakata che si sono fuse, ma quast'ultima ha orgogliosamente mantenuto la sua identità all'interno dei suoi antichi confini, per questo Fukuoka è l'unica città del Giappone che ha il nome della stazione principale dei treni diversa dal nome stesso della città: Hakata Station.

Tenjin di sopra...

Tenjin di sotto...

Ma non divaghiamo e pensiamo subito ad orientarci, individuo due gentilissimi punti informazione e un bel po di cosine veramente assai carine da vedere, sia a ovest che ad est di Tenjin, decido, previo sorseggiar di quintalate di caffeina ( sarà il caldo, il dormir frastagliato o che altro sono uno zombie a malapena deambulante ).

Go west!
Vado ad ovest ( N.T. ) dove dovrei fermarmi a sole due fermate per un immenso parco costruito sulle fondamenta del castello che fermò i mongoli ( ma questa la racconto dopo ) invece cavoleggio con la guida e passo la stazione, va bene, tanto la mia seconda meta d'occidente è la Fukuoka Tower!

Bella vero? :)

Entro dentro, ma prima di salire vedo l'indicazione di una smoking area... Che mi riporta fuori e cosa odono le mie narici? Odor di salsedine e sabbia e mare e spiaggia!
Ma non ci posso credere!!!! Una vera spiaggia di bagnanti bagnata! Oddio mi vien voglia di comprar un costume!
C'è anche un villaggetto sospeso nell'acqua con finta chiesa e chiostro per sposarsi con finto rito cattolico che a loro piace  tanto tanto!

The Beach, anche se pochi si bagnano... timidi?

The church, la finta chiesa per matrimoni veri... si spera...

Ma vedete che vi fa scoprire la voglia di fumare?
Se non fossi alla costante ricerca di una smoking area mi sarei perso tutto questo! Nooo non è vero l'avrei visto dall' alto della Fukuoka Tower che anch'essa sembra vera, ma invece è finta, tutta vuota dentro :)


Comunque fa un certo effetto salir fin lassù ( 123 metri ) in ascensore super veloce, ma non come quello della possente Landmark Tower di Yokohama.
L'ascensore aperto, la teoria di travi d'acciaio verniciate... ho come un leggero deja vu... chissa che mi ricorda, ma perchè continuo a canticchiare l'inno francese?! ;)

La vista da lassù non è niente male, ma purtroppo essendoci i vetri è piena di riflessi, non come lo Sky Building di Osaka, dove eri a cielo aperto su nel gelo del vento teso del Kansay ;)


Però una bella figata di osservatorio, conto di tornarci al tramonto, anche se purtroppo ci sono più di 20 minuti di camminata dalla metro alla Tower, si potrebbe prendere il Bus come dice la guida... tse... il bus... tempo che l'aspetto son già arrivato e poi gambe in spalla e pedalare, che qui vuol dire camminare lenti come una salamandra, all'ombra, continuando a detergersi con l'asciugamanino tascabile ( ve lo ricordate vero l'asciugamanino tascabile, qui in Giappone è fondamentale tanto quanto la Guida Galattica per Autostoppisti lo consiglia ;).

Torno all'hotel dopo una vivifica sosta al Doutor dove ho mangiato il loro nuovo panino "Mirano", lo sapete no che qui la "L" non esiste ;) e dopo aver comprato una cosa strana dentro una confezione strana in un vero supermercato rionale Giapponese, di quelli puri e duri, non i micromarket alla 7Eleven o AM-PM, ma di questo dedicherò opportuno speciale in seguito :)

Ok, ho imparato a regolare decentemente l'aria condizionata schiacciando a casaccio i tasti in kanji del telecomando, ora torno giù per un'ultima sigaretta (non si fuma in camera) e nanna e domani gita!!!

Goodnight to the shining Sea!