venerdì 10 luglio 2015

6 ( Japan 2015 ) Modern and Medieval Osaka

E per fortuna che sono partito con l'idea di fare delle vacanze rilassanti :)

Sono qui che trotterello su e giù per il Giappone :D

Preso dalla voglia di cielo e torri e del meglio di Osaka stamattina, dopo una decisamente lunghetta dormita vado a scandiagliar memorie perdute per ritrovare la via verso l'antica torre di Osaka, la Tsutenkaku Tower immersa nel quartiere popolare ( molto popolare ) di Shin-Sekai, passando dal futuristico quartiere di Umeda e Sky Building di ieri al passato nostalgico della Osaka dei primi del '900.

 

Strana vero ;) e ancora più strani i ristoranti, i negozi di roba usata, le bische di Go ( il più antico e complesso gioco di strategia del mondo ) e Shogi, gli scacchi giapponesi, il tutto sotto l'ombra di Billiken, quel simpatico dio popolare con i grandi piedi al cui sfregarli viene colto da improvvisa e invereconda fortuna!

 

 

Dopo aver girellato per il quartiere salgo sulla Tsutenkaku Tower a godermi il paesaggio schivando negozzietti della peggiore paccottiglia per turisti mai vista, cose talmente brutte, presentate in maniera così sfacciata che ne fanno una caratteristica tipica del quartiere :)

 

Osaka dalla torre
 

Esco e ritorno alla modernità schivando i buttadentro che tentano in tutti i modi di farti entrare nei loro ristornati e dirigendomi alla stazione di Tennuji ecco profilarsi un centro commerciale di 12 piani con il 10 e 11 zuppo di ristoranti... ovviamente scelgo la tempura ;)

Si aprirebbe un mondo sulla centralità delle stazioni in Giappone che affronteremo in seguito, perché ora è tempo di recarsi al castello di Osaka!

 

Ma quanto è bello...
 

Ma quanto è stupendo...
 

Il castello di Osaka vanta una storia centenaria, legata a Toyotomi Hideoshi, uno dei tre grandi unificatori del Giappone medievale insieme a Oda Nobunaga e Ieasu Tokugawa, se volete rinfrescarvi la memoria sulle vicende che sfociarono nella epocale battaglia di Sekigahara, vero punto di svolta nella storia giapponese andate a leggervi questo illustre e autorevole articolo ;)

Oohhh...
 

Visito tutto il castello, giro tutto il parco intorno e stanco stanchissimo mi godo il tramonto calar sull'antico castello.

 

 

Good Night Toyotomi!

 

giovedì 9 luglio 2015

5 ( Japan 2015 ) Kansay Red Sky

Cari lettori, chi vi scrive, dopo lunga e ardimentoso viaggio in treno che lo sapete no, qui tutto disorganizzato, non sai quando parti e manco quando arrivi, i treni tutti zozzi...

Seeee... Mica sono in Italia :D

Mi sveglio all'alba ( le 8 ) e con considerevole spudorato anticipo arrivo alla stazione di Tokyo per vedere con quanto ritardo e che disservizio era in programma per oggi, poi mi ricordo dove sono ;)

Ovviamente tutto perfetto, pulito, preciso, cortesia indecente, velocità, comodità e si può pure fumare sul treno, ma parlerò diffusamente dei treni in Giappone dopo il Big One di quest'anno ( Hiroshima - Tokyo ).

Arrivo a Shin-Osaka ovviamente alle 13.33 esattamente come indicato sul biglietto, no giuro erano proprio le 13.33 e vedo se mi funziona ancora la Icoca, la ricarico e parto per intraprendere l'odissea che mi separa dal residence, devo cambiare tre metro e prendere un treno locale per un totale di... 3 fermate :) è vicinissimo e sulla principale linea di metro di Osaka la Midousuji.

Lo trovo praticamente subito, guardate che bestia!

Mi rinfresco un'attimino perché a Tokyo, merito di un tifone che ha fatto piovere praticamente sempre c'era una bella arietta freschina quasi da maglioncino, si stava divinamente, mentre qui ad Osaka tempo tre passi e mi si è liquefatta l'anima!

Ma in compenso rivedo l'azzurro del cielo! E mi viene voglia di andar a vederlo da vicino!

Ad Osaka c'è il mio grattacielo preferito di tutto il Giappone, non è il più alto, ne il più grosso, ma è un capolavoro di ingegneria ed è l'unico con osservatorio a cielo aperto senza paratie o vetri o menate varie tra te e e il cielo!

Quindi Midousuji Line per una fermata una a Namba Station, dove sorge la nuova stupendissima Osaka Station e via per lo Umeda Sky Building!

È bello pure da lontano
Non immaginate che bestia sia visto da sotto:

ed ecco Osaka esplodere dei colori del tramonto!

 

 

Rosso di sera...
 

Ed arrivò la sera:

 

 

 

Sento arrivare un po di stanchezza ed un leggero languorino... sotto lo Sky Building c'è una serie di ristorantini tipici all'interno di un area che ricostruice la Osaka che fu:

 

Satollo di Tempura mi ridirigo sereno di nuovo alla Osaka Station:

 

Non prima di aver fatto un giro alla terrazza dell'11esimo piano:

 

A questo punto si accavallano una miriade di pensieri, su Osaka, sul Giappone, ma ora sono troppo stanco per dilunguarmi, per cui raggiungo la mia stanzetta carina assai e mi sa che dormo della grossa a domani con ancora Osaka e forse Kyoto o magari Nara, chissà :)

 

Good Night Osaka Red Sky!

 

mercoledì 8 luglio 2015

4 ( Japan 2015 ) Mystic Rain

Premessa, la vostra eccezionale, mirabolante redazione al Sol Levante sta utilizzando un nuovo software di scrittura, spero venga sempre garantita l'assoluta eccellenza a cui sono abituati i nostri stimati lettori ( oddio mi sto giapponizzando! Se passate un po di tempo qui capirete ;)

Ultimo giorno a Tokyo prima di catapultarci nel Kansai ( oddio ultimo mica vero, ma non precorriamo i tempi ) quindi mi sveglio e corro a.... fare il bucato :D

E si bisogna arrivare con tutto pulito all'appuntamento con Toyotomi Hideoshi! Dopo aver lavato e ascigato il maloppo con la mirabolante spesa di 3 euro esco a fare colazione al solito excelsior, oramai mi conoscono e mi precedono preparandomi l'espresso :)

Mmmmmhhhhh..... dove andare.... Dopo grattacieli e il caos di Shibuya, Shinjuku e Akihabara serve un momento tranquillo, quindi dove se non al Meiji Shrine! Prendo la classica Yamanote per Harajuku, incasinatissimo quartiere pieno di negozi di vestiti per ragazzine fra Shibuya e Shinjuku, che ospita il più grande tempio shintoista di Tokyo.

Quando arrivo vorrei un caffè e sigaretta e ovviamente Tokyo ascolta e provvede, due passi e un Doutur si profila all'orizzonte :)

Esco e... Cacchio! Piove! :(

Ma penso, ma dai cavolo perché no! È una pioggia leggera, fresca, primaverile, mi armo di ombrello 60cm di plastica e mi dirigo al parco di natura selvaggia avvolto che abbraccia il tempio dell'imperatore.

L'immenso Tori ingresso al mondo degli spiriti shintoisti

 

La sabbia scricciola umida sotto i piedi, il suono della pioggia sull'ombrello ti avvolge e isola, il procedere è lento, intimista, mistico!

Wow!

Arrivo al tempio, lascio che la mia fantastica Lumix LX7 si scateni in prospettive ardite:

E l'immaginazione vola spessa come la foschia che ci avvolge, immagino gli spiriti degli alberi risvegliarsi e tentare gli ignari visitatori che si addentrano negli oscuri meandri di sentieri misteriosi:

Li rivedremo più?!

Gli occhi scintintillanti di un demone della nebbia!!!
 

L'incedere ha davvero qualcosa di mistico, di... rilassante e al tempo stesso conteplativo, pure quando piove il Giappone è misterioso e meraviglioso!

Riesco alle stelle... ops alle luci della città, incredibile che siamo al centro dei tre quartieri più grandi, poliedrici, popolati, luminosi e incasinati del globo terraqueo, la suprema trinità dello shopping, divertimento e casino di Tokyo: Shibuya, Harajuku e Shinjuku :)

Ma ho ancora la mistica serenità del mio vagare umido nella mistica foschia, per cui mi ridirigo nella mia Nippori dove ho il residence.

Nippori è un piccolo, popolare quartiere scoperto per caso anni fa quando sulla Yamanote mi ispirò il nome, scesi, mi incamminai nelle sue strade e me ne innamorai!

Per rispondere alla domanda di ieri di cosa è il vero Giappone eccolo qui, questo è il vero Giappone, dove la gente vive, fa la spesa, torna a casa dopo ore di treno e metro attraversando l'enorme metropoli.

Beve del te seduta su ceste di plastica della frutta chiacchierando e scherzando con i colleghi dopo una giornata di lavoro:

E si addentra nei vicoletti verso l'agognata casetta:

This is Japan!

Morale della favola? Anche se sembra folle addentratevi in un santuario quando piovr e se siete sulla metro e vi viene da scendere perchè il nome del quartiere vi ispira anche se non compare in nessuna mappa o guida fatelo, un diluvio di sorprese vi attendono :)

Good Night mystic Tokyo!

 

 

martedì 7 luglio 2015

3 ( Japan 2015 ) The High Tokyo

Ci sto prendendo gusto a girare per la città decidendo al momento cosa fare e dove andare, oggi avevo voglia di Shinjuku e di un po di altezza, per cui dopo il rito della colazione all'excelsior e la sigaretta fumata alla smoking area dell'uscita sud di Nippori prendo la Yamanote che alle 10 di mattina è vivibile... ok fino ad arrivare a Shinjuku!

Vi avrò raccontato di quanto sia spropositatamente enorme questa stazione da 56 uscite e 2 milioni di viaggiatori al giorno ecco ditemi se vedete la fine delle uscite ai binari e questa è solo una delle decine di batterie di binari sparsi in 6 e più livelli di binari:



Ma io so già dove andare, verso il distretto dei grattacieli e il metropolitan building, per arrivarci si può attraversare questo lunghissimo corridoio con tanto di nastri trasportatori sulla destra :)



Ma non prima di aver passeggiatl per un mercatino di cibo tipico giapponese... Ma soprattutto questo cosè?!



Arrivo nel quartiere dei grattacieli e mi dirigo all'Osservatorio gratuito nelle torri del metropolitan building, visto che è un'edificio governativo vi controllano i bagagli e quando arrivo non c'è praticamente nessuno, quando esco c'è una coda che esce fuori! Il mio rilevatore anti turista abitudinario ha funzionato alla grande!


Per una grande città serve un grande municipio!

Ed ecco i grattacieli dal 42esimo piano dell'osservatorio della torre sud, l'ascensore ha solo due tasti: 1 e 42 e ti porta su in meno di due minuti!


Dall'alto...


E dal basso...

Ed ora entriamo nella zona dei contrasti, dal quartiere economico e politico di Tokyo e quindi del Giappone passiamo per le vie popolari delle colline di Shibuya:







Questo ed altro è Tokyo, una dieci mille città e tanto per aggiungere contrasto al contrasto mi sposto a Ginza dove dovevo incontrare un'amica che però non c'è l'ha fatta ad uscire dal lavoro in tempo



Questo è il Giappone come recita il cartellone a destra?
Questo e mille altro ed è così affascinante tanto nella sua luminosa e scintillante facciata quanto nelle sue peculiarità e idiosincrasie, e ancora siamo solo a Tokyo, ho già il biglietto in tasca per il Nozomi N700 220 per Osaka :)

E chissà il domani dove mi porterà!

Good Night "this is Japan"!

lunedì 6 luglio 2015

2 ( Japan 2015 ) Japanese Museum

Oggi ha piovuto tutto il giorno, ha smesso solo di sera, e cosa si fa a Tokyo quando piove?
Si va a visitarne i musei, musei Giapponesi naturalmente, ovvero quelle cittadine contenenti tutto quello che è stato prodotto dal genere umano che riduttivamente chiamiamo centri commerciali.

Iniziamo da uno dei più discreti, Yodobashi Akiba City ad Akihabara!
Questo mostro di 10 piani grandi come 10 Gru impilate una sopra l'altra è la mecca assoluta di qualsiasi prodotto funzioni ad elettricità e non solo.
È talmente enorme che all'ottavo piano vi sono quasi più ristoranti del quadrilatero.

Girando come imbambolati si possono osservare stupiti televisori da 80 pollici talmente perfetti che sembrano degli specchi da quasi 2 milioni di Yen


Dovrei prendermi una casa più grande per questa bestia

E tutte le stupendissime novità nel campo dei Videogame:




Lo so fa tanto tanto Otaku!

Dopo aver speso qualche soldino in cosine carine per la fotocamera e un paio di cuffie dopo averne provate una ventina ( qui ogni prodotto si può provare ), vado a mangiare alla terrazza di Akiba City li vicino:





Da li prendo la Ginza Line fino al capolinea di Shibuya e girello nel mio quartierino degli esordi:


Shibuya è uno spettacolo anche quando piove 

Girello pigro sotto il mio ombrello trasparente da 300 yen che ti vendono anche in farmacia e riprendo la Yamanote per far ritorno alla mia Nippori.... Oh cacchio... Cavolo me ne sono scordato!
Ore 18.30... Ora di punta... Yamanote... Tokyo... O porca padella! La più alta, indescrivibile, biomassa esistente sul globo terraqueo incanalata all'interno di tubi ferroviari nell'ora di punta!
È indescrivibile la quantità di gente che sale e scende nelle fermate principali di Shibuya, Shinjuku e Ikebukuro, chi non c'è mai stato non può concepite come si possa anche solo respirare... ma tutti scendono dove devono scendere, salgono dove devono salire, tutto ordinato, schiacciato ma ordinatissimo, preciso, senza schiamazzi, non si sente volare una mosca... alienante...

Intermezzo geek: hanno tutti, ma dico tutti, ma proprio tutti l'iPhone, no dico TUTTI! Hai sentito Kairosoft?!

Tornato alla mia Nippori vado a mangiare da Mos Burger, l'equivalente giapponese di mac bon, ovvero hamburger alla giapponese con carni giapponesi e condimenti giapponesi... Non avete idea di quanto siano buoni!



Ora sono al mio excelsior caffè alle 22.30 di sera, con il mio iPad ( la più grande invenzione del genere umano dopo l'iPhone ) a scrivere di oggi, sorseggiando il mio espresso e sfumacchiando... manco fossi nel mio salotto di casa... Quello accanto a me lavora, una coppietta studia, una ragazza scrive al computer... sono pure seduto su una poltrona di pelle comodissima, che scialo il Giappone :D

Good night and avoid the Tokyo Rush Hour!




domenica 5 luglio 2015

1 ( Japan 2015 ) Tokyo Coffee Break

Iniziamo ultimando la narrazione dell'odissea: dopo aver sfumacchiato ieri alla sala letterlamente fumosa di Abu Dhabi mi imbarco sul volo per Tokyo chiedendo per favore un posto al corridoio, non è che capisco molto bene cosa mi dice ma mi spara un sorrisone come a voler condivedere un segreto fortunato...
Io in modalità zombie non colgo subito... Ma salito si che condivido il suo sorrisone e lo benedico per 10 ore, mi aveva lasciato vuoto il posto accanto :) così mi sono sparato la tratta più lunga in comodità assurda :)

E qui descriviamo il miracolo, arriva la cena (. Japanese ) mangio guardando Insurgent ( che scemata ) sbaraccano i tavolini, inizio a guardare la prima di person of interest sull'iPad e boooommm, catalessi per 5 ore! Mai dormito tanto in un aereo!

Mi svegliano per la colazione, mangiucchio e booomm altre 2 ore!

In pratica ho sempre dormito! Evviva! :)

Dopo aver recuperato il bagaglio ( sempre santa sia l'Ethiad ) vado a prendere il Nippori Skyliner che in 40 minuti mi catapulta a Nippori ( appunto ) dove ho il mio amato residence.
Arrivo in uno stato quasi umano, tranne la zozzeria di 20 ore di viaggio sono abbastanza presentabile e mi metto pure a chiacchierare, salgo, doccia, sigaretta ( la prima da Abu Dhabi ) e via a prendermi un caffè al mio excelsior che da sulla piazza della stazione di Nippori :)



Aveva appena smesso di piovere, una vivifica aria fresca e vedo se mi ricordo la strada per Ginza passando per Akihabara... ( yamanote fino ad Akihabara, uscita Eletronic Town, avanti per un quarto d'ora e prendere la Ginza Line )

Si me la ricordo e anche che c'è un super Segafredo davanti alla fermata di Sueirochō della Ginza Line 



Inizio a connettere :) anche se ho la pressione sotto i piedi, in fondo qualche decina di ora fa ero dall'altra parte del mondo!

Arrivo a Ginza e vado a vedere l'Apple Watch :) ma inizio ad accusare un po la stanchezza mentre cala la sera sul Ginza 4-chome



Ed inizio anche ad avere un leggero languorino... Così ritorno ad Akihabara, dove mi ricordavo un bel ristorantino di tempura ad Akiba city


Che bella Akihabara si sera

Mangio, tanto! Finalmente cibo vero e non le monodosi di plastica degli aerei.
Torno nella mia Nippori per un ultimo caffè nel mio Excelsior Caffè



Una piccola spesina da 7 eleven ( uno dei fantastici supermercatini aperti SEMPRE ) per prendere le indispensabili patatine e scemate varie da sgranocchiare in camera ed eccomi qui :)

Insomma ho fatto un casino di cose nonostante sia appena sbarcato! Tutto merito della mia mega dormita di 7 ore in aereo... in una botta sola ho dormito più che in 12 voli...

Mi sa che adesso mi guardo una puntata di vikings ( in tema con The Heroes di Abercrombie, il genio assoluto della fantasy che mi ero tenuto per le vacanze) e poi a nanna, domani si fa l'est di Tokyo, Shibuya e Shinjuku :)

Good Japan Espresso!

sabato 4 luglio 2015

0 ( Japan 2015 ) The long way to the Rising Sun

Eccoci qui nella comoda panchina umida del terminal autobus di Torino per Malpensa.
Azz l'autobus è già arrivato! :O
Ok salito sul l'autobus che pare abbia tutte le intenzioni di partire con una inaspettata puntualità.
Ci risentiamo a Malpensa!

check in e controllo bagaglio tutto liscio, ho sfumacchiato nella bellissima smoking area di Malpensa e ora mi sto imbarcando e entro in silenzio radio.
Ci risentiamo dalla terra del Sol Levante!


Si vede solo il musetto!

Aggiornamento veloce da Abu Dabi, sono nella Smoking Room, non area, ma proprio Room :O
Ho 10 minuti prima che imbarchino ( 1 ora prima )
Un po' sono anche riuscito a dormire!



Ci si ribecca a Tokyo!!!

0 ( Japan 2015 ) The long way to the Rising Sun

Eccoci qui nella comoda panchina umida del terminal autobus di Torino per Malpensa.
Azz l'autobus è già arrivato! :O
Ok salito sul l'autobus che pare abbia tutte le intenzioni di partire con una inaspettata puntualità.
Ci risentiamo a Malpensa!

giovedì 26 marzo 2015

J-Music - Un'esplorar di melodie lontane

Tanto tanto tanto tempo fa, quando cercavo di uscire dallo shock culturale del mio primo viaggio in Giappone (ebbene si esiste lo shock culturale) ero investito da una miriade di input visivi e cognitivi alieni ed estranei con cui cercavo di dare un’ordine e un senso.
Una ragazza che conobbi a Tokyo, Rieko, la mia salvatrice, un giorno se ne usci con due CD musicali contenenti le compilation della sua selezione di J-Pop e J-Rock…
Con mani tremanti per l’emozione di un regalo tanto prezioso perché autentico cancello verso un mondo di sonorità sconosciute, distanti eppure vicine, melodiose eppure aliene.
Non ero abituato ad ascoltare molta musica a quel tempo e certo non camminando, ma con l’iPod in mano, acquistato apposta per la J-Music di Rieko, mentre sostavo alla Smoking Area di Dogenzaka a Shibuya (Tokyo) infilai le cuffie nelle orecchie, accesi l’iPod e BUM! esplose nella testa Ayumi!
Questa canzone, Moments di Ayumi Hamasaki, per gli amici Ayu, fu il mio primo indimenticabile contatto con la musica Giapponese:


Da quel giorno per Tokyo non feci altro che ascoltare quei due CD e il tutto fu avvolto in una spettacolare colonna sonora che mi fece capire, mi aprì le porte di una cognizione melodica a cui piano piano abituai le mie occidentali sinapsi a comprende, capire, esplorare e amare spudoratamente.
Non sono uno scrittore adatto a commentare la qualità di un brano musicale, questa piccola introspezione nella musica Giapponese (J-Music) vuol essere solo un piccolo spunto per ciascuno ad esplorar suoni e sensazioni lontane aliene e affascinanti.
Iniziamo con il dire che tutti i generi in cui si differisce la musica Giapponese iniziano con il suffisso “J-“, questo anche nei negozi, ovunque vi riferiate ad un genere noto, ma creato in Giappone vi ritroverete “J-“ davanti.
Dopo questa doverosa premessa, nella mia modesta esplorazione della musicalità dell’arcipelago del Sol Levante ho distinto quattro generi per me primari: J-Pop, J-Rock, J-Metal e J-Alternative, due sono i generi le cui canzoni preferite sono nei galeotti CD di Rieko, altri due sono generi che ho scoperto e compreso nel mio peregrinare a Tsutaya (famosa catena di negozi di musica Giapponese) e nei vari forum di fan persi e mai più ritrovati della terra di Yamato.
Quindi iniziamo con un genere suggerito da Rieko che io adoro:

J-Pop


Lei ne è l’indiscussa regina, con qualcosa come 15 studio album, più un gozzilliardo di remix, i famosi Ayu Mix, e milioni su milioni di dischi venduti è per me LA cantautrice Giapponese per eccellenza:

Ayumi Hamasaki

Uso la parola cantautrice per un motivo, lei scrive i testi di tutte le sue canzoni e sono anche testi notevoli.
Ma la sua qualità artistica primaria, quella che mi ha portato ad ascoltare i suoi brani per più di 3000 volte secondo il mio scrobbling di Last.fm, è la sua capacità di spaziare fra molti generi e soprattutto mutar il ritmo all’interno delle canzoni in modi che inizino in un modo, si svolgano in altro inaspettato in un’armonia di crescita e mutamento stordente.




Non disdegna neppure di impreziosire i suoi album con intervalli strumentali di notevole ritmo:



oppure come quella che chiamo la serie TASK: taskinst, tasking, taskinlude ecc… con cui impreziosisce quasi tutti i suoi album:


Potrei parlarvi per ore di Ayu, dei suoi dischi che preferisco: (miss)understood e my story e next level… ma fatevi un favore, andate su uno store online e prendetevi almeno (miss)understood visto che finalmente sono disponibili anche in occidente e chiudete gli occhi e sognate la terra delle fate :-)


Certo vi sono altre reginette nella corte del J-Pop come Utada Hikaru



e la bellissima e bravissima attrice (dovreste vederla in NANA) cantante: MIKA NAKASHIMA


e sopratutto Tomoko Kawase in arte Tommy February6:


che con la sua duplice identità e assoluta genialità ci catapulta direttamente nel

J-Rock


Tomoko Kawase, formalmente membro del gruppo J-Pop\J-Rock: the brilliant green


di chiara ispirazione folk\rock made in USA ha intrapreso una “brillante” carriera solista sdoppiando la sua personalità in una identità J-Pop nella figura di Tommy february6 e una identità J-Rock con chiare ispirazioni Gothic Tommy Heavenly6


il suo sdoppiamento di personalità la porta anche ad un delirante duetto fra le due personalità!


E dal J-Pop con commistioni rock al J-Rock aumentiamo la robustezza e approdiamo nel

J-Metal


Gli Omnyo-za, oltre a garantirmi uno sguardo e un sorriso di assoluto rispetto dalla commessa di Tsutaya quando comprai: Kongoukyuubi (金剛九尾; Sturdy Dazzling Ninetails)



sono una fantastica commistione fra musicalità e ritmi e tematiche e uso di Kanji di ispirazione fantastico medievale Giapponese e sonorità moderne e decisamente robuste:



voi non potete capire quanto gli adori, sono stati la mia colonna sonora del 2011, certo comprendo che qui si va sul difficile, le sonorità iniziano a farsi davvero particolari e molto nipponiche, ritmi e musica suonano quasi dissonanti ad orecchie occidentali non abituate a musicalità sol levantine, ma fate uno sforzo, ascoltateli fino a quando non riuscirete a comprendere la complessità e raffinatezza della loro musica e recuperate in qualche modo, in qualsiasi modo, assolutamente: Kongoukyuubi!


E andando sempre più ad immergerci in melodie aliene approdiamo infine nel

J-Alternative


Questa categoria è dominata dalle Rin' un meraviglioso terzetto di studentesse di musica che fusero la musica “classica” Giapponese con sonorità moderne, qui l'uso di strumenti a fiato ed a corda tipici della tradizione nipponica, domati con assoluta maestria si fondono con ritmi e sensazioni attuali per creare un mix di contemporaneo misticismo:



con l'esortazione di recuperare in qualsiasi, qualsiasi modo Genji Nostalgie (源氏ノスタルジー Genji Nosutarujī)


vi lascio con l'ultima suggestione di questa piccola escursione nella J-Music sperando che almeno uno dei brani proposti vi abbia solleticato la curiosità per delle sonorità lontane, sfuggenti, potentemente evocative.



Buon J-Ascolto a tutti!